{"id":38,"date":"2009-01-29T21:14:48","date_gmt":"2009-01-29T19:14:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/blog\/?p=38"},"modified":"2009-01-29T21:15:20","modified_gmt":"2009-01-29T19:15:20","slug":"omicidio-a-causa-di-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/omicidio-a-causa-di-facebook\/","title":{"rendered":"Omicidio a causa di Facebook"},"content":{"rendered":"<p>La notizia che vi sto segnalando \u00e8 uno dei simboli purtroppo negativi che ci fa capire come Facebook stia veramente entrando a far parte della nostra vita.<\/p>\n<p>In Gran Bretagna, Edward Richardson 41 anni, ha ucciso la moglie Sarah di 26 anni perch\u00e8 quest\u2019ultima dopo la separazione col marito aveva cambiato il suo stato da sposata a single. I due si erano separati da un paio di settimane, e Sarah era andata ad abitare a casa dei suoi genitori e proprio qui ha modificato il proprio profilo dichiarandosi single.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha fatto imbestialire Edward che non ottenendo risposta dalla moglie single si \u00e8 recato direttamente da lei e dopo aver forzato una porta si \u00e8 gettato contro la donna uccidendola a coltellate prima di tentare il suicidio. Ora l\u2019uomo dovr\u00e0 scontare 18 anni di carcere prima di chiedere la libert\u00e0 condizionale.<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 comunque il primo caso verificatosi in Gran Bretagna, nel Febbraio del 2008 un trentaquattrenne aveva ucciso la moglie perch\u00e8 anche lei dopo la separazione avevo cambiato il suo stato in single.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia che vi sto segnalando \u00e8 uno dei simboli purtroppo negativi che ci fa capire come Facebook stia veramente entrando a far parte della nostra vita. In Gran Bretagna, Edward Richardson 41 anni, ha ucciso la moglie Sarah di 26 anni perch\u00e8 quest\u2019ultima dopo la separazione col marito aveva cambiato il suo stato da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[532],"tags":[],"class_list":["post-38","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gott-och-blandat"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38\/revisions\/40"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}