{"id":2114,"date":"2019-02-27T22:37:36","date_gmt":"2019-02-27T20:37:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/?p=2114"},"modified":"2019-02-27T22:37:36","modified_gmt":"2019-02-27T20:37:36","slug":"due-esempi-pratici-del-volto-oscuro-delletica-svedese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/due-esempi-pratici-del-volto-oscuro-delletica-svedese\/","title":{"rendered":"Due esempi pratici del volto oscuro dell&#8217;etica svedese"},"content":{"rendered":"<p>Con questo breve estratto spero di dare il via ad una proficua carrellata di articoli-testimonianza che non hanno pretese scientifiche, ma solo appunto di riflessione collettiva e reportage personale in qualit\u00e0 di studente e lavoratore intellettuale emigrato in Svezia, un Paese di cui, come spesso accade, si ha nel bene e nel male un&#8217;immagine pittoresca. Voglio riportare due avvenimenti della mia vita privata che sono rappresentativi e, sulla base dei miei tanti viaggi, sono significativi per questo Paese nel senso che non potrebbero accadere da nessun&#8217;alta parte, non con la stessa frequenza non nelle stesse modalit\u00e0 quanto meno. \u00a0Spero di offrire con questo e altri contributi uno spaccato al dibattito sulla Svezia. Dopo due anni questo Paese continua ad affascinarmi per il suo essere il pi\u00f9 democratico e moderno di tutti, e quando uso questi due aggettivi li utilizzo in tutta la loro ambiguit\u00e0:\u00a0non solo la Svezia \u00e8 moderna, ma \u00e8 <em>troppo<\/em> moderna, non solo \u00e8 democratica ma \u00e8 talvolta <em>pericolosamente<\/em> democratica. Tuttavia qui mi concentrer\u00f2 su esempi che riguardano la questione della rigidit\u00e0 delle regole. Una questione nient&#8217;affatto banale. Ci sono dei casi infatti in cui non ci sono regole, e ciascuno fa ci\u00f2 che gli pare (per esempio a scuola gli alunni possono uscire e rientrare senza chiedere permessi particolari e\/o sedersi sul pavimento oppure stendersi sui banchi). Altri in cui sono rigidissime (sebbene poche, facili da memorizzare e quasi sempre spiegate). Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 salta agli occhi a qualsiasi non svedese \u00e8 che sembra esserci un solo modo di fare tutto. Tutto \u00e8 inspiegabilmente uniforme. E nessuno lo mette in dubbio. Seguono due esempi dalla mia vita privata.<\/p>\n<p><strong>(mis)Fatto 1<\/strong>. La scorsa estate \u00e8 accaduto un fatto spiacevole. La mia partner non era in Svezia e avevo bisogno di dormire a Uddevalla, la sua citt\u00e0 natale. Allora come favore mi ha lasciato le sue chiavi. Il nostro accordo era che, dopo due notti a casa sua, avrei imbucato le chiavi nella sua casetta della posta. Soggiorno presso il suo\u00a0l&#8217;appartamento come da accordo (un monolocale squadrato con parquet finto e ambiente asettico come ce ne sono a iosa qui in Scandinavia). Tuttavia al mattino, forse per la\u00a0fretta di prendere il\u00a0treno, imbuco il suo mazzo di chiavi nella cassetta della posta sbagliata. (L&#8217;appartamento si trova in un condominio con decine di nomi e le cassette sono una sull&#8217;altra cos\u00ec che diventa ambiguo a quale nome appartenga una determinata cassetta).<\/p>\n<p>Dopo una settimana sia io che lei veniamo a conoscenza del misfatto: le sue chiavi non sono nelle cassetta! Dove sono finite? Ipotizzo ci\u00f2 che ho scritto qui, e cio\u00e8 che semplicemente le ho lasciate nella cassetta sbagliata che non \u00e8 certo la cassetta di un orco mangiauomini, ma di un vicino che magari abita sullo stesso pianerottolo. Alla storia va aggiunto un dettaglio: in quei giorni la mia ex stava traslocando, il giorno in cui ha tentato di ripescare le sue chiavi era il giorno in cui avrebbe dovuto consegnare il monolocale al proprietario! Chiama il proprietario e spiega la situazione, proponendo la soluzione pi\u00f9 banale quella che qualsiasi animale razionale proporrebbe: chiamare il vicino!<\/p>\n<p>Invece no. Le chiavi sono state smarrite. Bisogna pagare una penale di 2000 corone (200 euro!). Cos\u00ec dicono le regole. Cos\u00ec \u00e8 scritto sul contratto. Applicato alla lettera. In un mondo normale sarebbe stato contattato il vicino chiedendogli di recuperare le chiavi nella cassetta della posta. \u00a0(Senza il timore del contatto umano n\u00e9 quello di violare la sua individualit\u00e0, due paure alla base dell&#8217;ethos svedese).<\/p>\n<p><strong>(mis)Fatto 2.\u00a0<\/strong>L&#8217;applicazione ossequiosa delle regole pu\u00f2 condurre ad agire come robot preprogrammati. In quei casi l&#8217;unica speranza \u00e8 che chi ha fatto le regole abbia previsto ogni possibile eccezione. Per fortuna questa volta non ci ho rimesso soldi, n\u00e9 tanto meno la vita, ma solo dieci minuti di esistenza, nulla di grave. Ma \u00e8 il principio che conta. Mi reco\u00a0all&#8217;Ufficio Migrazione (Skatteverket) per ritirare la mia Legitimation svedese (carta di identit\u00e0 svedese) dopo aver pagato un bollettino di 400 kr (40 euro circa). Mostro agli impiegati lo scontrino di avvenuto pagamento, ma lo scontrino \u00e8 in italiano e non riescono a capire bene quale sia intestatario, oggetto, etc&#8230;etc&#8230;Parlano fra loro tentando di supportarsi vicendevolemente nel tentativo di tradurre quella strana lingua. Dopo ben cinque minuti di panico in cui si sono sostanzialmente chiesti: &#8221;cosa pu\u00f2 significare questo e quest&#8217;altro? Ma tu capisci un po&#8217; di italiano?&#8221; etc&#8230;intervengo io che ho assistito all&#8217;intera conversazione e banalmente osservo: &#8221;B\u00e8&#8230;in realt\u00e0 potrei aiutarvi io a tradurlo dato che io&#8230;so l&#8217;italiano!&#8221;. Mi guardano come se fossi un genio. L&#8217;unica spiegazione possibile: non \u00e8 nelle loro mansioni chiedere al cliente di tradurre qualcosa per loro, ma solo interpretare da s\u00e9 i documenti e eseguire le operazioni.<\/p>\n<p>Matteo Iammarrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questo breve estratto spero di dare il via ad una proficua carrellata di articoli-testimonianza che non hanno pretese scientifiche, ma solo appunto di riflessione collettiva e reportage personale in qualit\u00e0 di studente e lavoratore intellettuale emigrato in Svezia, un Paese di cui, come spesso accade, si ha nel bene e nel male un&#8217;immagine pittoresca&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[1160],"tags":[1161,1162,1163,972],"class_list":["post-2114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-unumanistaitalianoinsvezia","tag-etica-svedese","tag-regole","tag-skatteverket","tag-svezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2114"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2115,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114\/revisions\/2115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}