{"id":2110,"date":"2019-02-06T20:53:15","date_gmt":"2019-02-06T18:53:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/?p=2110"},"modified":"2024-07-28T11:40:08","modified_gmt":"2024-07-28T09:40:08","slug":"la-recessione-sessuale-e-il-materialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/la-recessione-sessuale-e-il-materialismo\/","title":{"rendered":"La recessione sessuale e il materialismo"},"content":{"rendered":"<p>Il terreno del\u00a0<strong>sesso<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>sessualit\u00e0<\/strong>\u00a0\u00e8 un ambito vitale per ogni seria, credibile e materialistica critica della societ\u00e0 esistente. Un ambito che non pu\u00f2 e non deve essere lasciato appannaggio di forze reazionarie ancora esistenti nella nostra societ\u00e0 (Chiesa, neofascisti e populismi), ma nemmeno al liberalismo banalizzante \u201cdell\u2019ognuno fa ci\u00f2 che gli pare finch\u00e9 non danneggia gli altri\u201d ed \u00e8 finita l\u00ec.<\/p>\n<p>I primi infatti quando sulla sessualit\u00e0 non tacciono, ma vomitano sentenze, lo fanno perch\u00e9 capiscono che \u00e8 buon affare investire da quelle parti e ripetere alle donne, ad esempio, \u201cqual \u00e8 il ruolo che gli spetta\u201d, ai bambini che masturbarsi \u00e8 peccato e agli adolescenti che non devono guardare siti porno (senza interrogarsi sul perch\u00e9 il porno ci sia e faccia affari milionari). I secondi, accecati da un\u2019idea di progresso vecchia di trecento anni, ignorano che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0le\u00a0<\/span>persone non sono atomi, ma il risultato del complesso dei rapporti sociali (economici, politici, culturali etc.) organizzati a partire da quelli di classe.<\/p>\n<p>Il terreno della sessualit\u00e0 \u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 genuina (genuina nel senso di \u201dpotente\u201d, non nel senso di \u201cscevra da determinazioni storiche\u201d!) di quelle che qualche psicanalista chiamerebbe forse \u201denergie vitali\u201d degli individui. Chiariamo subito un potenziale malinteso: con questa affermazione (\u201denergie vitali\u201d, etc\u2026) non sosteniamo che il sesso abbia un significato intrinseco che debba esser perseguito: a differenza di quello che Aristotele (a partire da lui) e migliaia di anni di religioni monoteistiche pensano,<strong>\u00a0nella natura non ci sono \u201csignificati\u201d (o \u201dfini\u201d, per essere pi\u00f9 tecnici) intrinsechi<\/strong>\u00a0a cui come razza umana siamo tenuti per qualche assurda ragione a sottostare, per questa medesima ragione la \u201cdebolezza fisica\u201d attribuita alle donne NON \u00e8 prova di nessuna inferiorit\u00e0 cos\u00ec come il fatto che uomo e donna possono procreare e uomo e uomo no non \u00e8, al tempo stesso, prova di nessuna differenza di valore tra i due tipi di coppie. Data questa premessa, aggiungiamo che oggi, stando anche alle statistiche, fortunatamente, il tabu del sesso \u00e8 stato sostanzialmente sdoganato.\u00a0<strong>Per di pi\u00f9 quando si dice sesso non si pensa pi\u00f9 a uomo o donna, ma forse proprio a quelle energie vitali a cui facevo cenno poco fa e a una larga gamma di espressioni della propria sessualit\u00e0: bisessualit\u00e0, omosessualit\u00e0, pansessualit\u00e0, lesbismo e, as last but not least, asessualit\u00e0<\/strong>. Un\u2019altra premessa al tema che vogliamo aggiungere \u00e8 come anche l\u2019asessualit\u00e0, a dispetto del nome, rientri nel campo della sessualit\u00e0, sia cio\u00e8 una variante di quella che Jared Diamond, che ha studiato l\u2019evoluzione della sessualit\u00e0 umana, chiama \u201dbizzarria delle nostre pratiche sessuali\u201d (riferendosi all\u2019unicit\u00e0 della razza umana rispetto alle altre specie, un\u2019unicit\u00e0 che rende la procreazione una delle tante opzioni).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rene-Magritte-Intermission-933x650.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2111\" src=\"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rene-Magritte-Intermission-933x650-300x209.jpg\" alt=\"Rene-Magritte-Intermission-933x650\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rene-Magritte-Intermission-933x650-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rene-Magritte-Intermission-933x650-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rene-Magritte-Intermission-933x650.jpg 933w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tuttavia questo non \u00e8 un articolo sulle etichette e sulla sessualit\u00e0 fluida, n\u00e9 tanto meno su come le etichette servano, ma non vadano prese troppo seriamente, \u00e8 invece un articolo su un fatto:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/magazine\/archive\/2018\/12\/the-sex-recession\/573949\/\" data-slimstat=\"5\"><strong>la giornalista Kate Julian ha scritto un pezzo su<\/strong>\u00a0<em>The Atlantic<\/em>\u00a0<\/a>in cui ha raccolto diversi studi (perlopi\u00f9 condotti in USA, ma rappresentativi anche di altri Paesi Occidentali)\u00a0<strong>tutti concordi su una cosa: i \u201dmillennial\u201d fanno meno sesso<\/strong>. L\u2019utilizzo di App di dating (come Tinder) \u00e8 aumentato, cos\u00ec come l\u2019acquisto di vibratori e il consumo di pornografia, ma al tempo stesso \u00e8 diminuita la frequenza di rapporti sessuali reali tra i giovani (\u201din 20 anni la percentuale di studenti che avevano il loro primo rapporto durante le superiori \u00e8 scesa dal 54% al 40%). Simili percentuali, relative all\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 del primo rapporto sessuale, ma anche del primo bacio e di qualsiasi contatto fisico, si trovano anche nei Paesi Bassi, in Finlandia (dove \u00e8 aumentata la masturbazione) e in Svezia, dove pure la natalit\u00e0 rimane la pi\u00f9 alta del continente europeo. A proposito dell\u2019aumento della masturbazione (sia femminile che maschile) un po\u2019 ovunque, lo psicologo Philip Zimbardo ha coniato il termine \u201cprocasturbazione\u201d (procastinazione attraverso la masturbazione), un \u201cnuovo disturbo\u201d che potrebbe portare gli adolescenti a \u201dfallire\u201d sessualmente e socialmente. Analoghe preoccupazioni, per esempio relative agli effetti negativi che la pornografia avrebbe sui rapporti in carne e ossa, sono state sollevate da altri studiosi in altri esperimenti (per maggiori informazioni rimandiamo all\u2019articolo).<\/p>\n<p>Qualche parola di approfondimento su Tinder, l\u2019app di dating pi\u00f9 popolare. Quanto meno tra coloro che non lo usano, la percezione \u00e8 che sia facile trovare sesso occasionale. In realt\u00e0, fatta eccezione per coloro che sono particolarmente attraenti (secondo i canoni standard), Tinder, ricerche alla mano, sarebbe per lo pi\u00f9, letteralmente parlando, una gran perdita di tempo dove l\u2019utente medio abbagliato dalla possibilit\u00e0 di trovare una via di fuga dalla solitudine, farebbe il login in media 11 volte al giorno per un totale di soli 26 milioni di match su 1.6 miliardi di swipes. Kate Julian si chiede a questo punto perch\u00e9 qualcuno dovrebbe continuare a usare simili App, la risposta \u00e8 che la possibilit\u00e0 di trovare partner nella vita reale sembra ancora pi\u00f9 inverosimile: \u201dnessuno approccia pi\u00f9 in pubblico oggi\u201d. E\u2019 in altre parole come se romanticismo e seduzione siano stati relegati progressivamente alla sfera privata (e questo in Paesi come la Svezia, \u00e8 accaduto molto prima che negli Usa o in Italia).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Non \u00e8 un problema in s\u00e9 che si faccia meno sesso, specialmente alla luce del fatto che il sesso \u00e8 un bisogno, ma non deve essere considerato una necessit\u00e0 (vedi gli asessuali). Tuttavia, dal momento che la maggior parte della popolazione continua a non dichiararsi asessuale, questo cambiamento in una sfera cos\u00ec vitale dell\u2019essere umano deve significare qualcosa: maggiore solitudine, perdita delle abilit\u00e0 relazionali, pi\u00f9 infelicit\u00e0 in un mondo precario: ci interessa capire insomma quali siano le condizioni che portano a fare meno sesso, ad evitare il contatto fisico etc. Laurie Mintz, della University of Florida, suggerisce che il movimento #metoo e la maggiore consapevolezza dell\u2019importanza del consenso che ha portato con s\u00e9 potrebbero avere qualcosa a che vedere con questo calo, in due sensi: si fa molto meno sesso indesiderato (e questa sarebbe una buona notizia), le donne hanno pi\u00f9 paura degli uomini (e questa sarebbe una cattiva, perch\u00e9 significherebbe che \u00e8 aumentato il \u201dconflitto tra i sessi\u201d che proprio come il razzismo non \u00e8 buon segnale dei tempi e funge solo come distrazione per individuare un falso nemico). Un\u2019altra ipotesi, che non esclude necessariamente le prime due, \u00e8 che l\u2019aumento del consumo di pornografia (e dell\u2019immaginario falsato che essa produce negli adolescenti) unito all\u2019assenza di educazione sessuale abbia causato l\u2019aumento di esperienze sessuali dolorose (sopratutto per le donne). La prospettiva di un\u2019esperienza sessuale dolorosa, unita alla consapevolezza della campagna #metoo potrebbe quindi aver causato la diminuzione di esperienze sessuali indesiderate. Se questa spiegazione fosse sufficiente, \u201dbasterebbe\u201d adottare un atteggiamento critico verso la pornografia e introdurre una buona educazione sessuale in tutte le scuole per ridurre il numero di esperienze sessuali dolorose. Ma questa spiegazione \u00e8 sufficiente? La stessa Kate Julian ammette che le ragioni potrebbe essere molteplici e pi\u00f9 profonde: i livelli di ansia e depressione sono in aumento da qualche decennio a questa parte, e specialmente tra i ventenni. L\u2019infelicit\u00e0, secondo le ricerche, inibisce il desiderio. E al tempo stesso, in coloro che vorrebbero un\u2019intimit\u00e0, la recessione sessuale, e cio\u00e8 la difficolt\u00e0 incontrata e il terrore di ottenerla davvero, aumentano l\u2019infelicit\u00e0. Quello che emerge \u00e8 che non si pu\u00f2 parlare di \u201crecessione sessuale\u201d senza parlare di \u201crecessione\u00a0 economica\u201d: come la stessa Julian aggiunge: \u201ccome la recessione economica anche nella sessuale si giocher\u00e0 sul terreno della disuguaglianza. Coloro che hanno gi\u00e0 tanto \u2013 un bel fisico, denaro, resistenza psicologica, forti legami sociali \u2013 continueranno ad essere ben posizionati per trovare amore e buon sesso e se lo desiderano diventare genitori\u201d. Quello che a noi interessa \u00e8 spezzare questo terreno della disuguaglianza, che significa spezzare il giogo del capitalismo dove l\u2019effettiva libert\u00e0 di determinare la propria vita \u00e8 il pi\u00f9 delle volte concessa solo a chi pu\u00f2 permetterselo economicamente e socialmente. Ognuno deve essere posto nelle condizioni materiali (e quindi economiche) di poter effettivamente scegliere e liberamente costruire la propria sessualit\u00e0: questa prospettiva di una sessualit\u00e0 libera, ma sana e consapevole pu\u00f2 essere garantita solo da misure che contribuiscano a incrementare massivamente la felicit\u00e0 di tutti e tutte abolendo ogni forma di precariet\u00e0, insicurezza e ricattabilit\u00e0 (e nella relazione col proprio lavoro e nella relazione con s\u00e9 stessi e nel rapporto con ogni altro \u201cio\u201d).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terreno del\u00a0sesso\u00a0e della\u00a0sessualit\u00e0\u00a0\u00e8 un ambito vitale per ogni seria, credibile e materialistica critica della societ\u00e0 esistente. Un ambito che non pu\u00f2 e non deve essere lasciato appannaggio di forze reazionarie ancora esistenti nella nostra societ\u00e0 (Chiesa, neofascisti e populismi), ma nemmeno al liberalismo banalizzante \u201cdell\u2019ognuno fa ci\u00f2 che gli pare finch\u00e9 non danneggia gli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[1160],"tags":[1157,1159,766,1155,1158,1156],"class_list":["post-2110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-unumanistaitalianoinsvezia","tag-analisi","tag-edonismo","tag-materialismo","tag-recessione","tag-sesso","tag-sessuale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2112,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110\/revisions\/2112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteoiammarrone.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}