Sulla funzione consolatrice di ogni evento traumatico collettivo

Sulla funzione consolatrice di ogni evento traumatico collettivo

C’è almeno un fatto positivo che ogni ”evento traumatico collettivo” implica, che sia una pandemia globale, una guerra o la violenza sistematica della polizia: il suo significato come palestra di empatia e partecipazione al dolore (e al suo superamento, assieme, come collettività): si potrebbe asserire che senza simili eventi saremmo tutti ”svedesi”: in Svezia l’ultimo…

La Svezia e il problema del nazionalismo di ”sinistra”

Segue un mio articolo uscito sulla testata marxista www.lavocedellelotte.it.  Il contributo é di interesse collettivo: mostrare indifferenza rispetto a ciò che, nel bene e nel male, accade in Svezia, ai suoi meccanismi di omologazione, alle maglie strette della sua società significa non aver compreso che tutto ciò è estremamente rilevante per riflettere su temi enormi…

Coronavirus in Svezia: misure blande e disinformazione di Stato per salvare i profitti

Riporto un mio contributo pubblicato su Lavocedellelotte.it relativo alle criticità della situazione in Svezia in merito al Coronavirus. Nel precedente articolo, avevamo scritto di come la Svezia, sebbene non ufficialmente, stia ufficiosamente e de facto adottando la strategia, priva di basi scientifiche, dell’immunità di gregge. Mentre Boris Johnson e Trump hanno avuto un ripensamento circa…

L’emergenza del coronavirus da un Paese individualista (la Svezia)

Lo sappiamo. Siamo conosciuti per la nostra teatralità, per il sentimentalismo e l’esagerazione. Ci conoscono e ci conosciamo. Ma è pur vero che ne abbiamo vissute di tragedie. Al contrario, il Paese dalla quale scrivo (la Svezia) ha combattuto la sua ultima guerra duecento anni fa. Non ha mai avuto una rivoluzione, non conosce terremoti,…

La Svezia è un’utopia capovolta: la socialdemocrazia un mostro senza testa

Una vita passata a quantizzare il proprio valore sulla base dei lavori (tutti flessibili) ottenuti, tra l’impossibilità di comprare una casa e l’accesso gratuito sì, ma estemporaneo e di scarsa qualità a un’Università-passatempo. Molto peggio per coloro che non sono nati qui: alle prime tre si aggiungono infatti tutte le difficoltà tipiche dell’integrazione, non certo…

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Uddebo: un angolo di umanità in Svezia

Le serrature delle porte di casa sono tutte aperte. Nessuna abitazione ha bisogno di chiavi. Non è impossibile vedere bambini correre nudi ”per strada”. Strade che non sono strade perché l’asfalto si limita allo stradone principale dove passano probabilmente cinque veicoli all’ora.  Ancora piu usuale è incontrare bagnanti svestiti sulle rive del fiumiciattolo che divide…