Il serpente dei cassonetti
Adagio adagio striscio nel disagio della civiltà ci vuole coraggio ci vuole un temperamento antico, velleità
Adagio adagio striscio nel disagio della civiltà ci vuole coraggio ci vuole un temperamento antico, velleità
Scandaglio i ricordi infantili ci trovo pietre preziose e ram e floppy fuori uso mi imbatto in soldatini e nascondini in estati meritate mi ravvedo per certe cretinate e mi sento come un genio per altre premature intuizioni ma come potevo io sapere, vedendomi queste mani, di chi sarebbero diventate?
Sotto la pioggia, paese sei come un gigantesco luna park abbandonato a cui l’ultima pioggia del mese la festa ha rovinato Sotto la pioggia, paese nella tua piccola periferia, sulle poche sue strade, una voluminosa colata d’asfalto con traslucido scroscio mi ha sorpreso Sopra la pioggia, paese c’è un altro paese in cui si arriva…
Vent’anni e chissà quanti altri ancora con gli occhi appiccicati a uno schermo a più schermi, ai touch screen e non lambirsi la schiena. Vent’anni con gli occhi sbarrati da suora devota al tempio di un luminescente silenzio e così, distratta e stantia dall’ultimo solstizio tecnologico. Vent’anni e languire nei pasti, durante i passeggi di…
Somigli ad un mare, è aperto, ed invade un pianeta altro. Il tuo è un dito capriccioso di un capriccio bislacco e lo intingi nell’acquolina della mia bocca smorta che spingo nell’acquario della tua diafana barchetta E null’altro mi interessa se non riesumare il tepore estivo della ragazza computer di te, oceano intrepido delle possibilità,…
Come si inseguono accidiosi quei fanali là dietro gli alberi tra i rami stillanti di pioggia. Come si inseguono e come sbadigliano luce sull’altrettanto accidioso viale della stazione. Il motore del treno fischia flebile, fischia acuto, fischia stridulo, fischia, come noi. Ed il plumbeo mattino d’autunno come un grande fantasma intorno respira. E tu che…