60 centesimi

Clap! Clap! Un meritatissimo plauso ai professoroni del Fiani di Torremaggiore (FG), così di buona famiglia, così composti nei valori, così pacati e socratici nei metodi, così clementi con tutti gli alunni, così sopratutto…garbati, sì garbatissimi ed educati…e che altro…ah sì, così dotati di self-control…un grande plauso! Voi sì che mi avete illuminato, maestri di vita, voi sì che il 60 me l’avete appioppato perché sono venuto sotto casa a corrompervi cantandovi “Quando tornerai dall’estero” modificata con “Datemi 60 centesimi, datemi 60 centesimi”. Vi amo infinitamente, come amo il vostro “capo” (cit.) dal polso fermo, dalle scelte decise, dalla grande fermezza e saggezza.

Ma sopratutto vi ringrazio perché con questo 60 scongiuro la possibilità di intraprendere una sanguinosa carriera militare o poliziesca (è necessario 65) ed inoltre vi ricorderanno alle università in cui andrò come i coglioni che hanno messo 60 a Iammarrone, ma io vi difenderò e dirò a chi vi attaccherà: ma professore x, mi meraviglio di lei. Davvero pensa che lo spessore culturale di un individuo sia direttamente proporzionale ai suoi voti scolastici? Loro mi hanno messo 60 proprio perché li ho fatti tremare e poi lei non sa, caro Professore di Filosofia, che se mi avessero messo di più si sarebbero scatenate immense polemiche dunque mi hanno davvero fatto un favore, così mi sono risparmiato i commenti degli idioti compaesani. Poi, però professore se per scrupolo dovesse essere curioso e volesse vedere la mia tesina, eccola qui: