Oggi Draquila in diretta streaming

Oggi, 18 Maggio, alle ore 20:00 potrete vedere in streaming a questo indirizzo il nuovo film-documentario “Draquila”, della regista Sabina Guzzanti.

Intanto, potete gustarvi il trailer:

Da qui si avvia il documentario di Sabina Guzzanti, cronaca delle ‘cose nostre’ e della politica dei fattacci che hanno compromesso il futuro dell’Aquila e della sua gente. Persuasa che da quando i politici sono diventati barzellettieri, i comici hanno il dovere morale e l’autorevolezza per parlare di politica o addirittura di fare politica, la Guzzanti indossa letteralmente i panni del premier e parte alla volta dei campi di soccorso, promossi dal governo Berlusconi in attesa di edificare una New Town da inaugurare il giorno del suo compleanno. Magari confezionando una torta e mettendo in fresco una bottiglia di spumante rigorosamente italiano da stappare in suo onore. Parola del presidente. E già, perché il 6 aprile del 2009 il nostro premier pativa una crisi di popolarità che il terremoto aquilano avrebbe certamente risollevato. Venuto “di cielo in terra a miracol mostrare”, il consacrato dal popolo investe la Protezione Civile, nella persona di Guido Bertolaso, di ricostruire la città in barba alla sua storia, alla sua cultura e ai suoi cittadini. Favorito da normative straordinarie e da una sinistra desolante e desolata come la tenda abbandonata del Pd, il “braccio armato” del governo realizza altrove una città altra, che distrugge il valore degli incontri e costringe gli aquilani ‘più fortunati’ in appartamenti asettici e davanti a televisori che predicano il berlusconismo.

“Il ministro, invitato a presenziare alla kermesse cinematografica di Cannes, declina a causa dello “sconcerto per la partecipazione di un’opera di propaganda”. Già la Brambilla aveva minacciato azioni legali. Granta: Così perde di credibilità” , Repubblica su Bondi, il fedele cucciolo del nano padrone.

Aggressione a Berlusconi? Solo un malefico piano del nano

Domenica scorsa il presidente Berlusconi è stato vittima di un’assalto: gli è stata lanciata una statuetta del Duomo da un presunto psicolabile;  questa notizia ha fatto scalpore….

ma siete propio sicuri che i media dicano sempre la verità? Siete propio sicuri che tutto ciò che appare e’ tutto ciò che e’ nella realtà dei fatti?

E se fosse una bufala organizzata dallo psiconano per aumentare i consensi in un periodo cosi’ difficile per lui e la politica?

Se state pensando che sto dicendo qualcosa di assurdo, continuate comunque a leggere e almeno per cuoriosità vedete il materiale qui sotto riportato ( A molta gente ha fatto cambiare idea ):

Se non volete vedere il video, ecco a voi il riassunto delle principali incongruenze:

Principali Incongruenze

– Da foto e video si può notare benissimo che la statuetta sfiora soltanto il premier, sfiora la sua guancia e non il suo naso ( Hanno detto che si è rotto il setto nasale )

– Si può notare che non c’è traccia di sangue o ferite

– Quante volte avete visto Silvio in tv? E quante di queste volte Silvio aveva una busta nera ??? Nessuna. Tranne il giorno dell’aggressione. ( Se non credete a tutto questo, vedete il video sotto, mostra foto dettagliate )

– Subito dopo l’aggressione Berlusconi viene portato nella limousine e vi rimane circa 1 minuto, in quel minuto si puo’ vedere una guardia che parla con lui e li porge qualche strano oggetto, dopodichè Silvio esce nuovamente dall’auto e magicamente ha il sangue in faccia ( Da notare che ha un fazzoletto con cui si pulisce la fronte anzichè pulirsi il naso col presunto sangue )

– La guardia ha già pronto un pannello nero che copre il volto insaguinato di Silvio

Incongruenze secondarie

– Il giorno dopo l’aggressione non sono visibili su Google Immagini le foto dettagliate dell’aggressione (Causa ufficiale: problemi tecnici)

– Il cameraman che sta piu’ vicino al Presidente sposta la telecamera l’istante prima che Tartaglia gli lanci la statuetta

– La clinica in cui viene portato Silvio è una clinica privata e quando viene intervistato il presunto medico di Silvio da Porta a Porta si può visibilmente notare come il medico Rida! 🙂

Parere di un’esperto sui denti fratturati

Lettera di un giovane manifestante torinese

Voglio segnalarvi una email che mi è stata recapitata scritta da un ragazzo che oggi era a Torino a manifestare insieme

a lavoratori pubblici  e studenti.

” Ciao Matteo ( Ti do’ del tu perchè sei un mio coetaneo ),

oggi a Torino c’è stata una manifestazione di studenti medi, totalmete

pacifica nche se rumorosa. Ad un certo punto il corteo ha cambiato

direzione dirigendosi verso la sede del PDL e la polizia l’ha fermato.

Dopo poco, senza alcuna iniziativa violenta da parte nostra la polizia

ha caricato, massacrando di manganellate…

la… prima fila e rubando lo striscione principale. Poi quelli che si

sono ripresi dalle botte e hanno cercato di riprendersi lo striscione

ma la polizia l’ha strappato e ha caricato nuovamente picchiando sia

maschi che femine 14enni e 15enni, e infierendo mentre erano già a

terra e addirittura dando manganellate anche ai fotografi e infine ha

caricato una terza volta per disperdere il corteo. Alle domande il capo

della digos ha detto che la polizia può caricare alla prima azione

illegale. Qundi se non attraverso sulle striscie mi possono ammazzare

di botte. Inoltre una decina di poliziotti erano armati con dei

mitragliatori. Ad una manifestazione di studenti.

io c’ero

e ho rischiato tante botte.

Giulio.

Allegato a questa email mi è arrivato anche il link di questo video di youtube:

e alcune foto: