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Qua’ e la per l’afghanistan

Nella foto due vaganti nel nulla ……..



Sono passati 29 anni ………..
2030 in un luogo imprecisato dell’AFGHANISTAN ……
Guido cazzo ci facciamo ancora QUA’ ?
Ma che domande fai teniamo la posizione .
Ma a che serve ?
A nulla .
Appunto che cazzo ci facciamo QUA’, siamo stati sei mesi LA, come ce ne siamo andati, tre minuti dopo sono tornati i talebani .
Si però non sono più QUA’, comunque la missione è quasi finita .
E dove andremo ?
Torneremo LA, libereremo nuovamente la zona dai talebani, come abbiamo già fatto altre 300 volte .
Ma chi controllerà questa postazione .
Penso che come ce ne andremo, tre minuti dopo torneranno i talebani, che manderemo via di LA .
Sono trent’anni che facciamo così .
Ma perchè ?
Come perchè, ma tu non pensi mai al PIL .
No .
Fai male, noi produciamo PIL !
Facciamo girare l’economia, le PALLOTTOLE vanno consumate .

Oggi Draquila in diretta streaming

Oggi, 18 Maggio, alle ore 20:00 potrete vedere in streaming a questo indirizzo il nuovo film-documentario “Draquila”, della regista Sabina Guzzanti.

Intanto, potete gustarvi il trailer:

Da qui si avvia il documentario di Sabina Guzzanti, cronaca delle ‘cose nostre’ e della politica dei fattacci che hanno compromesso il futuro dell’Aquila e della sua gente. Persuasa che da quando i politici sono diventati barzellettieri, i comici hanno il dovere morale e l’autorevolezza per parlare di politica o addirittura di fare politica, la Guzzanti indossa letteralmente i panni del premier e parte alla volta dei campi di soccorso, promossi dal governo Berlusconi in attesa di edificare una New Town da inaugurare il giorno del suo compleanno. Magari confezionando una torta e mettendo in fresco una bottiglia di spumante rigorosamente italiano da stappare in suo onore. Parola del presidente. E già, perché il 6 aprile del 2009 il nostro premier pativa una crisi di popolarità che il terremoto aquilano avrebbe certamente risollevato. Venuto “di cielo in terra a miracol mostrare”, il consacrato dal popolo investe la Protezione Civile, nella persona di Guido Bertolaso, di ricostruire la città in barba alla sua storia, alla sua cultura e ai suoi cittadini. Favorito da normative straordinarie e da una sinistra desolante e desolata come la tenda abbandonata del Pd, il “braccio armato” del governo realizza altrove una città altra, che distrugge il valore degli incontri e costringe gli aquilani ‘più fortunati’ in appartamenti asettici e davanti a televisori che predicano il berlusconismo.

“Il ministro, invitato a presenziare alla kermesse cinematografica di Cannes, declina a causa dello “sconcerto per la partecipazione di un’opera di propaganda”. Già la Brambilla aveva minacciato azioni legali. Granta: Così perde di credibilità” , Repubblica su Bondi, il fedele cucciolo del nano padrone.