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Realtà consigliata…il pianeta verde dove dovremmo vivere

Perchè amo questo film?

Perchè è una sana critica alla società “moderna” e al mondo occidentale:
con toni ironici/satirici si guarda il mondo che noi tanto (belli e moderni??) abbiamo costruito nel corso del tempo: profitto, individualismo, consumismo, distruzione degli spazi naturali e dell’ambiente, egoismo, specismo e quant’altro…..


*Il film è visibile in streaming completo italiano gratuitamente

Gente a cui consiglio la visione di questo film…
6.985.781 (circa) (Particolare attenzione per gli abitanti dei “Paesi industrializzati”) !!

Proprio come la gente che dovrebbe leggere Marx e tutte le altre teorie anticapitaliste..

Ma ho qualcosa da aggiungere..

l’evoluzione l’avremo raggiunta anche quando ci libereremo finalmente dai pesi e dai pregiudizi del passato: quelli secondo cui, ad esempio si può amare una sola persona o quello secondo cui, ad esempio sarebbe uno scandalo andare in giro nel modo più naturale del mondo(Cioè nudi!)! (Sunti dei miei appunti..)

Guerra alla guerra imperialista! Grecia, Svizzera e Livorno docent

“Guerra alla guerra imperialista ! “

Dicevano alcuni compagni qualche anno fa.. 😉

E dopo qualche anno ecco una nuova azione rivoluzionaria !

Ieri alle ore 16.05 alla caserma della Folgore di Livorno (Punto di riferimento ovviamente delle avide ed occidentalissime guerre imperialiste) un pacco bomba è esploso nelle mani del parà Albamonte ferendolo gravemente…

L’azione è stata rivendicata da alcuni anarchici…

Volevo cantare assieme a voi una canzoncina proposta da una compagna:

Tenente Albamonte,

parà della folgore

gli è esploso un plico in mano,

non andrà lontano,

forse son terroristi,

ma tu sei n’infame,

ammazzi i poveracci

per il tuo pane

Che poetessa direte XD 😉

(Cantata sulla melodia di “Tu scendi dalle stelle”)

A quando il nostro giorno?

A giudicare dal cyber attivismo presente in Rete, l’Italia è tutta una fermento: donne in piazza, manifestazioni con pentole e coperchi, preservativi ad Arcore, scioperi…

Insomma nessuno vuole più Berlusconi, il tiranno va cacciato.
Fin qui sarebbe una buona notizia se non avessi la netta, nettissima impressione che gattopardescamente debba cambiare tutto per non cambiare niente.
Si, tutte iniziative lodevoli a parte qualche inevitabile sbavatura.
Ma quello che mi chiedo è: quando ci decideremo ad affondare il colpo finale, quando ci decideremo per la spallata decisiva?
Fino a ieri i nostri partner europei ridevano di noi. Oggi ci domandano: ma voi italiani non dite niente?
Si perchè qualsiasi paes normale avrebbe già mandato a casa Berlusconi e i suoi sodali. E non con sommo moralismo bacchettone di oggi perchè va a letto con escort e minorenni, ma perchè ha rubato, ha legami con la mafia, ha corrotto e Dio sa cos’altro.
Insomma vogliamo mandarlo a casa noi o dobbiamo per forza aspettare che ci pensino i giudici dando poi il via all’ennesimo teatrino elettorale che metterà in sella il leader “meno peggio” della sinistra di governo?
Vogliamo o no, noi italiani, prenderci il nostro sacro santo giorno della collera come ci hanno insegnato i nostri fratelli maghrebini?
C’è da pensare che se questo giorno della collera non viene indetto è perchè c’è una considerevole parte del paese che pur essendo contro Berlusconi teme che, se la piazza prendesse il sopravvento, possa perdere i propri privilegi, le proprie prebende.
Mi riferisco a tutti quelli che avversano Berlusconi variamente colorati che sperano solo di sostituire il proprio culo con quello flaccido del padrone di oggi. Insomma solo un cambio di culi.
Noi italiani vogliamo solo che cambi il culo sulla poltrona o su questi culi vogliamo affibbiare un bel calcione che se ne tornino a casa? In sostanza vogliamo mandare a casa Berlusconi e gli imbelli (e imbecilli) parlamentari della cosidetta sinistra che in 20 anni non hanno fatto nulla di veramente serio per sgretolare il potere del Nano di Arcore?
Se è questo che vogliamo, se vogliamo mandare a casa TUTTI e non solo Mafiolo e i suoi sodali allora è il momento di decidersi per questo “giorno della collera”, per prendere d’assalto i palazzi del potere, per trasformare Piazza del Popolo in Piazza Tahrir per gridare “Tutti a casa, governiamo noi”.
SE abbiamo deciso di non essere uomini e donne ignobili è ora di farlo.

LA DANZA DELLE BOMBE

Amici, grandina la mitraglia
avanti tutti! Voliamo! Voliamo!
Su di noi ringhia
il tuon della battaglia…Cantiamo amici!
Salve Versailles, salve Montmartre.
Guai a voi! Ecco i leoni!
La madre delle rivoluzioni
nella sua piena vi travolgerà.

Avanti, avanti sotto le rosse bandiere!
Vita o tombe!
Oggi son tutti belli gli orizzonti.
Confiderem, fratelli, le madri nostre
a coloro che ci seguiranno.

Su di noi niente lacrime amare!
Noi canterem morendo.
Così nell’immensa lotta,
Montmartre amo i tuoi figli.
La fiamma è nei loro occhi ardenti
e sono all’agio lor nella tormenta.

Avanti, avanti sotto le rosse bandiere!
Vita o tombe!
Oggi son tutti belli gli orizzonti.
E’ uno splendente sorgere di stelle.
Sì, tutto oggi dice: Speranza!
Il diciotto marzo gonfia le vele.
O fiore, digli: a rivederci ancora!
Aprile 1871

Oggi pensando a destroidi clericali ho scritto questo:

C’è un ragazzo

che mi mira una chiesa

si diverte perchè sta bruciando

C’è un compagno

che ha male agli occhi

il legno che brucia lo sta illuminando.

C’è una signora

che è molto fedele

un urlo nero

sta liberando.

C’è un sogno che abbiamo in tanti,

è grande, è grande

ma sta lentamente crescendo.

E diciamoci la verità pensavo anche a quella bellissima frase illuminista che dice “L’unica chiesa che illumina è quella che brucia”