Poesie

Le seguenti poesie sono opera intellettuale di Matteo Iammarrone. Nel caso in cui vogliate riprodurre/diffondere una o più poesie o parti di esse su blog, social network o altri siti web siete pregati di non dimenticare di riportare la fonte (es. “cit. Matteo Iammarrone” oppure “(Matteo Iammarrone)” dopo l’intera poesia o dopo una parte di essa).

Buona lettura.Nota: le poesie seguenti sono un estratto numericamente piccolo rispetto a quelle scelte per le pubblicazioni . Non tutte le poesie saranno pubblicate qui, ma solo una parte di esse.

  • Refuso rifiuto

    28 settembre 2014

    L’anonimato

    del mercato

    è lo stesso anonimato

    del non mercato.

    Come il suo escludere, scegliere, sacrosanta la scelta,sempre duro il rifiuto

    che ti porta a voler esplodere con la città.

    Un abbraccio, ai pali della città.

     

  • Operazione repressiva

    28 settembre 2014

    Lavaggio di pensieri già asciutti

    in acqua tiepida.

    com’è calda la piazza

    della tua pelle

    è feroce

    la scottatura

    bruciatura di lacrimogeno

    individuato il soggetto

    sbaragliato l’umano

    procediamo all’arresto

    dell’ossigeno.

  • Il re è nudo

    18 settembre 2014

    Il re è nudo

    non perdetevi in chiacchiere

    che oramai è tardi

    Il re è nudo

    lo ripete un bambino

    l’ha visto soltanto lui

    ma tu non ci credi

    per una volta, una volta sola, proprio ora che non serve,

    preferisci dubitare

    e ignorare che

    Il re è nudo

    l’hanno visto tutti

    l’hanno proiettato ieri notte

    in Via Zamboni 34 in orario di chiusura

    E tu, non l’hai visto?

    Dominava il muro

    un proiettile per gioco l’ha forato, ma non è bastato,

    perché lui si è subito ridestato, è resuscitato

    non l’hai visto anche tu?

    Ah già,  è inguaribile la cecità

    Il re era crudo

    e ora non lo è più

    ora che lo abbiamo cotto a dovere,

    ora che il bambino che lo denunciava non è più solo,

    e non è nemmeno più un bambino

    Il re è nudo, i sudditi lo stanno cercando,

    i tuoni dello smog,

    gli ultimi rantoli dei suoi sbagli celebrando,

    noi qui distruggendo.

    Il nudo re.

  • Pescatori di inquilini

    18 settembre 2014

    Di grida represse

    di pensieri scalzi

    di infide lavatrici

    di cinture e bastoni

    traboccano

    i palazzi

    come le reti dei trabucchi

    singhiozzano

    sangue di pesci

    dall’Adriatico ai bastioni

    di una periferia disoccupata.

  • Quaranta gradi in Via Berlinguer 22

    6 luglio 2014

    I grilli nel silenzio

    delle case d’estate, case di quarti piani

    smorzano i dolori

    di chi se ne sta assopito

    nella vana attesa

    che qualcosa succeda

    Che travolgenti onde di Pacifico

    prendano il posto delle sconvolgenti tegole nere

    che la sedia del mio mac

    diventi la postazione di comando di un treno hi-tech

    sparato a tutta velocità

    lungo il litorale, sotto la rete elettrica

    E ogni ciminiera che non c’è

    diverrà una delle sette meraviglie del mondo e ci sarà

    E ogni bambino che verso il suo pallone correrà si farà

    crescere capelli e barba e lo si vedrà fare l’autostop per andare

    dove non si sa

    I grilli nel silenzio

    di questo pomeriggio d’estate, estate da riempire

    non sono abbastanza, non cantano abbastanza,

    non colmano la vanità dell’attesa

    che qualcosa succeda.

     

Pensare dunque essere