Poems/Dikter/Poesie

Le seguenti poesie sono opera intellettuale di Matteo Iammarrone. Nel caso in cui vogliate riprodurre/diffondere una o più poesie o parti di esse su blog, social network o altri siti web siete pregati di non dimenticare di riportare la fonte (es. “cit. Matteo Iammarrone” oppure “(Matteo Iammarrone)” dopo l’intera poesia o dopo una parte di essa).

Buona lettura.Nota: le poesie seguenti sono un estratto numericamente piccolo rispetto a quelle scelte per le pubblicazioni . Non tutte le poesie saranno pubblicate qui, ma solo una parte di esse.

  • Odd Machine

    27 June 2017

    I’m here,
    wherever here is.
    I’m in a spoiled universe
    chosen by a splendid destiny called “mommy”.
    By chance,
    under a rain of pains called “lives”.

    What am I gonna get in return?
    Anything,
    but my body’s dust,
    some blood,
    my useless wireless,
    and the memory of me as a lines-producer,
    just beyond an odd machine.

    Matteo Iammarrone.

  • Poesia poly

    19 April 2017

    Siamo alberi
    dotati di radici
    affondate nella terra.

    Ci sorreggono i nostri amori.

    Come energia solare,
    minerali nel suolo,
    acqua di pioggia,
    vento, tuono.

    Nessuno di questi elementi si sognerebbe di reclamare l’albero tutto per sé,
    eppure tutti sanno di contribuire,
    in qualche modo oscuro,
    al nutrimento di quell’essere.

    Matteo Iammarrone

  • Commistione

    19 April 2017

    Abbiamo mischiato le nostre pozioni magiche

    di gioia infinita con gli acidi degli alcolici

    che avevamo detto di odiare.

    L’effetto è un decollo verso Urano, verso casa

    seguito da schianto in petrolio

    come gabbiano senza madre, senza patria.

    E poi la risalita: è la magia delle pozioni dolciamare: un effimera ripresa di bene per ritornare

    a riaffogare.

     

  • Lettera da un’epoca che accuso

    8 February 2017
    Del malessere si può fare un’arte
    le ultime parole di Michele
    prima di morire da filosofo
    l’arte di spiegare perché lo si sta facendo.
    I giornalisti pagati per raccontare
    quelli in alto per somministrargli il veleno.
    Sono stufo di sprecare sentimenti, desideri e chiedersi cos’è vincere
    sono stufo di sentirmi dire che chi è sensibile avrà un reddito garantito
    il sonno antropologico del mondo quello dei trentenni cancellato dai sessantenni sessantottini.
    Quando cadde sul pavimento
    San Remo in onda già stava andando
    cantando canzoni d’amore vuoto speravano che nessuno seguisse l’esempio
    La mia epoca la accuso di alto tradimento come una matrigna che non ha accolto suo figlio
    la mia vendetta è questa se sarete più bravi quando avrete fame ne troverete una migliore
    M.Iammarrone
  • #Tomorrowland 6

    25 November 2016

    Nessun odio nell’amore che abbiamo fatto
    solo la volontà di trovare un punto medio
    tra Stoccolma e Roma
    un desiderio di sintesi
    una stanza segreta
    un pianoforte su un panorama selvaggio
    tra i boschi, il mare
    e le catene.

    Matteo Iammarrone