Poesie

Le seguenti poesie sono opera intellettuale di Matteo Iammarrone. Nel caso in cui vogliate riprodurre/diffondere una o più poesie o parti di esse su blog, social network o altri siti web siete pregati di non dimenticare di riportare la fonte (es. “cit. Matteo Iammarrone” oppure “(Matteo Iammarrone)” dopo l’intera poesia o dopo una parte di essa).

Buona lettura.Nota: le poesie seguenti sono un estratto numericamente piccolo rispetto a quelle scelte per le pubblicazioni . Non tutte le poesie saranno pubblicate qui, ma solo una parte di esse.

  • Chocolate from Heaven

    10 gennaio 2018

    I got as a gift from her a piece of paper in which one day fancy dark chocolate from Belgium was wrapped in.

    “Chocolate From Heaven” was the name on the package.

    Every night the Heaven detached from my wall.

    Every morning I was used to hang it on again

    My trials to patch the Heaven is what she had in mind when she gave  me the Chocolate.

    The Chocolate is a daily exercise to remember about us,

    a way-out from the european geography of suffocation.

    Matteo Iammarrone.

  • La tolleranza delle strade oggi

    19 luglio 2017

    La tolleranza delle strade oggi è meno di tre: le fanno tutte così.

    Strette. E colme di barriere architettoniche che scoraggiano ogni espressione d’amore che vada oltre il due, che tenda al numero di tutti rami che possono incontrarsi

    in tutte le specie di alberi che ci sorgono dal petto.

    Sotto coprifuochi senza armi e soli spenti dalla polizia monogama

    i passanti hanno obbedito ai seguenti ordini:

    rimanere fermi sui rulli passeggio dei viali,

    alzare gli scudi contro gli amanti alieni,

    aiutarsi coi marchingegni nascosti

    a deviare, anche a costo di morire,

    i baci-razzi…che erano due, tre, quattro,

    che tendevano al numero di astri che uno sguardo illimitato può catturare

    in un universo dove ciascuno ne abbia uno.

    I passanti stavano ancora obbedendo quando, frantumatesi nel vento le ultime difese,

    trinceratisi dietro un fast food e sotto un finale rassicurante,

    con il coltello del pane e una cerimonia sublime,

    si sono accecati per non vedere l’Amore

    negli schermi delle telecamere a circuito chiuso di un ostello del centro.

  • Odd Machine

    27 giugno 2017

    I’m here,
    wherever here is.
    I’m in a spoiled universe
    chosen by a splendid destiny called “mommy”.
    By chance,
    under a rain of pains called “lives”.

    What am I gonna get in return?
    Anything,
    but my body’s dust,
    some blood,
    my useless wireless,
    and the memory of me as a lines-producer,
    just beyond an odd machine.

    Matteo Iammarrone.

  • Poesia poly

    19 aprile 2017

    Siamo alberi
    dotati di radici
    affondate nella terra.

    Ci sorreggono i nostri amori.

    Come energia solare,
    minerali nel suolo,
    acqua di pioggia,
    vento, tuono.

    Nessuno di questi elementi si sognerebbe di reclamare l’albero tutto per sé,
    eppure tutti sanno di contribuire,
    in qualche modo oscuro,
    al nutrimento di quell’essere.

    Matteo Iammarrone

  • Commistione

    19 aprile 2017

    Abbiamo mischiato le nostre pozioni magiche

    di gioia infinita con gli acidi degli alcolici

    che avevamo detto di odiare.

    L’effetto è un decollo verso Urano, verso casa

    seguito da schianto in petrolio

    come gabbiano senza madre, senza patria.

    E poi la risalita: è la magia delle pozioni dolciamare: un effimera ripresa di bene per ritornare

    a riaffogare.

     

Pensare dunque essere